Descrizione: #foto1#
Piazza Mercanti è una piazza di Milano creata come centro della vita cittadina in epoca medioevale.
Si venne a creare a partire dalla metà del XIII secolo con una pianta rettangolare, in origine più ampia dell'attuale. Vi si aprivano sei accessi, riferite ad altrettante attività cittadine, da cui prendevano il nome anche le vie (Armorari, Spadari Cappellari, Orefici).
Al centro vi sorse il "palazzo della Ragione", ovvero Broletto Nuovo (terminato nel 1233 per volere del podestà Oldrado da Tresseno, come sede delle attività giudiziarie. Con questo edificio costitito da una sala sovrapposta ad una loggia, si inaugura una tipologia ripresa in varie città lombarde, prima tra tutte Monza, con il suo Arengario, le cui forme ci rimandano a quelle originarie del nostro, prima delle trasformazioni settecentesche.
Il palazzo della Ragione subì infatti una notevole trasformazione con la sopraelevazione. Tale innalzamento risale al 1773, a quando la sala con loggia comunale venne trasformata, sotto Maria Teresa d'Austria, in sede dell'archivio notarile, ad opera dell'allora anziano architetto Francesco Croce (progettista fra l'altro in Milano della guglia più alta del Duomo). Croce realizzò l'attuale piano di sottotetto con le finestre circolari e la voltatura del portico, che prima era coperto da un'intelaiatura di travi ed assi. Il palazzo domina il lato settentrionale della piazza attuale; originariamente era però al centro di una piazza porticata a forma rettangolare, isolato dagli altri palazzi.
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Sul lato occidentale si trova il "palazzo dei Notai" o "casa Panigarola" (del XV secolo, in forme gotiche) e ad angolo, sul lato meridionale della piazza, il "palazzo delle Scuole palatine" (barocco, opera di Carlo Buzzi del 1645), al posto del preesistenti "Scuole del Broletto" del XIV secolo. A questo si affianca la "Loggia degli Osii", sorta nel 1316 per volere di Matteo I Visconti da Scoto da San Gimignano, modificata nel XVII e XVIII secolo e ripristinata nelle forme originali nel 1904, che ospita le statue dei patroni della città e al centro del piano superiore la parlera, dalla quale si proclamavano gli editti.
Infine ad est sorge il "palazzo dei Giureconsulti" (opera di Vincenzo Seregni del 1561), sul quale svetta la duecentesca "Torre del Comune", rifatta nel XVII secolo
Al centro un pozzo del XVI secolo, sormontato nel XVIII secolo da due colonne con trabeazione.
Indirizzo: Via Orefici - Milano
Piazza Mercanti è una piazza di Milano creata come centro della vita cittadina in epoca medioevale.
Si venne a creare a partire dalla metà del XIII secolo con una pianta rettangolare, in origine più ampia dell'attuale. Vi si aprivano sei accessi, riferite ad altrettante attività cittadine, da cui prendevano il nome anche le vie (Armorari, Spadari Cappellari, Orefici).
Al centro vi sorse il "palazzo della Ragione", ovvero Broletto Nuovo (terminato nel 1233 per volere del podestà Oldrado da Tresseno, come sede delle attività giudiziarie. Con questo edificio costitito da una sala sovrapposta ad una loggia, si inaugura una tipologia ripresa in varie città lombarde, prima tra tutte Monza, con il suo Arengario, le cui forme ci rimandano a quelle originarie del nostro, prima delle trasformazioni settecentesche.
Il palazzo della Ragione subì infatti una notevole trasformazione con la sopraelevazione. Tale innalzamento risale al 1773, a quando la sala con loggia comunale venne trasformata, sotto Maria Teresa d'Austria, in sede dell'archivio notarile, ad opera dell'allora anziano architetto Francesco Croce (progettista fra l'altro in Milano della guglia più alta del Duomo). Croce realizzò l'attuale piano di sottotetto con le finestre circolari e la voltatura del portico, che prima era coperto da un'intelaiatura di travi ed assi. Il palazzo domina il lato settentrionale della piazza attuale; originariamente era però al centro di una piazza porticata a forma rettangolare, isolato dagli altri palazzi.
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Sul lato occidentale si trova il "palazzo dei Notai" o "casa Panigarola" (del XV secolo, in forme gotiche) e ad angolo, sul lato meridionale della piazza, il "palazzo delle Scuole palatine" (barocco, opera di Carlo Buzzi del 1645), al posto del preesistenti "Scuole del Broletto" del XIV secolo. A questo si affianca la "Loggia degli Osii", sorta nel 1316 per volere di Matteo I Visconti da Scoto da San Gimignano, modificata nel XVII e XVIII secolo e ripristinata nelle forme originali nel 1904, che ospita le statue dei patroni della città e al centro del piano superiore la parlera, dalla quale si proclamavano gli editti.
Infine ad est sorge il "palazzo dei Giureconsulti" (opera di Vincenzo Seregni del 1561), sul quale svetta la duecentesca "Torre del Comune", rifatta nel XVII secolo
Al centro un pozzo del XVI secolo, sormontato nel XVIII secolo da due colonne con trabeazione.
Indirizzo: Via Orefici - Milano
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